RHS 21-22-23-24 Febbraio 2027
ristorazione-ico

Ristorazione

pizzeria_ico

Pizzeria

bakery_ico

Bakery

gelateria_ico

Gelateria

pasticceria-_ico

Pasticceria

caffetteria_ico

Caffetterie

beverage_ico

Beverage

hotellerie_ico

Hotellerie

GELATO CONFEZIONATO, LA SFIDA DELLA QUALITÀ: NE PARLIAMO CON SERGIO TUDISCO DI CHIARAGEL

16 Ottobre 2026
Gelateria

Il gelato confezionato torna a crescere e rafforza la propria presenza nel mercato italiano. Nei primi otto mesi del 2026, le vendite nel canale retail hanno registrato un incremento del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando il momento positivo del settore. A sostenere il comparto contribuiscono anche le strategie di marketing, capaci di intercettare nuovi consumatori e di valorizzare l’attrattività del prodotto.

Ma quali sono oggi i punti di forza del gelato confezionato? E come si conciliano una produzione su larga scala e l’attenzione alla qualità? Ne abbiamo parlato con Sergio Tudisco, direttore commerciale di Chiaragel, che ci ha raccontato le caratteristiche di questo mercato e le differenze tra produzione industriale e gelato artigianale.

Un mercato che riparte, tra marketing e nuove sfide

Qual è il successo del gelato confezionato e quanto è ancora attuale la distinzione con quello artigianale?

«I bambini sono tra i maggiori consumatori di gelato confezionato: i colori, l’assortimento e le collaborazioni con i personaggi dei cartoni animati contribuiscono a creare interesse e attrattività.

Possiamo parlare di un’inversione di tendenza. Negli ultimi anni il gelato confezionato aveva registrato un calo significativo, ma le attività di marketing hanno permesso di contenere questa dinamica negativa, anche se ci sono ancora margini di crescita. A frenare le vendite è soprattutto il prezzo: ci siamo dovuti allineare alle tendenze del mercato e oggi mangiare un gelato può diventare quasi un lusso.

Per quanto riguarda la qualità, molto dipende dalle aziende produttrici. Noi, per esempio, con Samontana garantiamo una filiera locale delle materie prime: il nostro è un gelato all’italiana, realizzato con ingredienti del territorio. Lavorando su larga scala, dobbiamo assicurare al consumatore il massimo della qualità e della trasparenza. Non conta soltanto il sapore, ma anche l’equilibrio della ricetta.

Credo inoltre che sia importante riflettere sul significato della parola “artigianale”. L’artigianalità riguarda la manifattura e la manualità, con tutti i vantaggi e i limiti che questo modello produttivo comporta».

Costanza e standard: i punti di forza del confezionato

Quali garanzie offre questo modello al consumatore e agli operatori della ristorazione?

«Innanzitutto lo standard. Il gelato confezionato garantisce di ritrovare ogni giorno lo stesso sapore e lo stesso prodotto, senza discontinuità. Nell’artigianalità questo può non accadere, perché c’è più spazio per la sperimentazione e possono cambiare gli ingredienti.

Puntiamo molto anche sulla linea dei mantecati, che mantiene le proprie caratteristiche più a lungo rispetto al gelato artigianale, che ha una vita più breve. Con il passare dei giorni, infatti, il prodotto può attraversare una curva qualitativa: inizialmente cresce, poi tende a perdere alcune delle sue caratteristiche.

Un ruolo importante è svolto dall’aria incorporata nella miscela attraverso appositi macchinari: è un elemento fondamentale per la struttura del gelato e contribuisce a determinarne le caratteristiche nel tempo».

Qualità e affidabilità, una sfida per il mercato

Il confronto tra gelato confezionato e artigianale non si esaurisce nella contrapposizione tra produzione industriale e lavorazione manuale. A fare la differenza sono anche la qualità delle materie prime, l’equilibrio delle ricette e la capacità di offrire un prodotto coerente nel tempo.

Per il settore della ristorazione, la standardizzazione può rappresentare un vantaggio concreto: poter contare su un prodotto costante facilita la gestione del servizio e permette di offrire al cliente un’esperienza riconoscibile. Una prospettiva che, insieme alla valorizzazione delle materie prime e alla ricerca di qualità, contribuisce a definire le opportunità di sviluppo del gelato confezionato.

TAG

Ultimi Articoli

21 Ottobre 2026
Hotellerie

HALAL E NUOVE OPPORTUNITÀ: A RHS 2027 UN FOCUS SU EXPORT, RISTORAZIONE E TURISMO

16 Ottobre 2026
Gelateria

GELATO CONFEZIONATO, LA SFIDA DELLA QUALITÀ: NE PARLIAMO CON SERGIO TUDISCO DI CHIARAGEL

23 Settembre 2026
Caffetterie

DAL CAFFÈ ALLA LATTE ART: BRAZILCAFÉ DEBUTTA A RHS 2027

5 Agosto 2026
Gelateria

RHS Best Ice Cream 2027: al via la sfida che premia il miglior gelato artigianale

Barra degli strumenti di accessibilità