Domenica 21 febbraio 2027, alle 10:30, RHS 2027 ospiterà a Sicilia Fiera, a Misterbianco, un panel dedicato al mondo Halal e alle opportunità che questo mercato può offrire alle imprese siciliane. Un appuntamento pensato per approfondire le prospettive legate all’export verso i Paesi del Golfo, alla certificazione dei prodotti e allo sviluppo di un’accoglienza sempre più attenta alle esigenze della clientela musulmana.
Al confronto parteciperanno Federcarni, consulenti della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti (IICUAE) e altri ospiti qualificati, per offrire alle aziende strumenti e chiavi di lettura utili a comprendere un mercato in crescita e le sue specificità culturali e normative.
Halal: un’opportunità che va oltre il prodotto
Quando si parla di Halal, il pensiero va spesso alla certificazione alimentare. In realtà, il tema coinvolge una filiera più ampia, che comprende produzione riferita a diverse categorie merceologiche, materie prime, confezionamento e logistica, ma anche turismo, hotellerie e ristorazione. Un insieme di opportunità che può aprire nuovi scenari per le imprese siciliane interessate a raggiungere i mercati internazionali e a intercettare una clientela con esigenze specifiche.
Ne abbiamo parlato con Andrea Leonardi, Certified Advisor della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti (IICUAE), per approfondire le potenzialità del mercato Halal e le possibilità di sviluppo per le aziende del territorio.
Perché il mercato Halal può rappresentare un’opportunità per le imprese siciliane?
Le aziende che vogliono affacciarsi ai mercati degli Emirati Arabi Uniti e, più in generale, del Consiglio di Cooperazione del Golfo devono conoscere una cultura commerciale diversa da quella occidentale. È fondamentale prepararsi anche sul piano culturale e normativo, perché nel mondo islamico molti aspetti della vita quotidiana e degli scambi commerciali sono legati a principi religiosi.
Per le imprese siciliane, questo significa poter esplorare nuovi mercati, ma anche comprendere le regole necessarie per operarvi in modo efficace».
Che cosa comporta la certificazione Halal per chi esporta prodotti alimentari?
I prodotti destinati a questi mercati devono rispettare i principi della Sharia ed essere conformi a ciò che è considerato Halal, ovvero consentito. Esistono ingredienti e processi non ammessi, come quelli legati alla carne suina e ai suoi derivati, mentre per la carne sono previste specifiche procedure produttive e di macellazione.
La certificazione deve inoltre rispondere ai requisiti richiesti dal mercato di destinazione ed essere rilasciata da organismi riconosciuti, verificando l’effettivo riconoscimento nel Paese di importazione e per la categoria di prodotto interessata. Non riguarda soltanto il prodotto finito, ma può coinvolgere anche le materie prime, il confezionamento e la logistica».
Quali opportunità si aprono per il settore dell’ospitalità?
«Il mondo Halal riguarda anche il turismo e l’accoglienza. Le strutture ricettive possono diventare più accessibili alla clientela musulmana attraverso servizi e attenzioni mirati: menù Halal, tappetini per la preghiera e indicazioni della Qibla nelle camere, oppure servizi che , ove , richiesto, garantiscano maggiore provacy e riservatezza , ad esempio attraverso spazi e fasce orarie dedicate nelle strutture ricettive e nelle aree riservate
Non sempre è necessaria una certificazione formale: spesso è importante, prima di tutto, conoscere le necessità degli ospiti e organizzare l’accoglienza di conseguenza».
Perché investire in un’accoglienza Muslim-friendly?
Tra i diversi segmenti del turismo musulmano internazionale, i viaggiatori provenienti dai Paesi del Golfo possono rappresentare una clientela interessante di particolare interesse anche per l’offerta turistica di fascia medio-alta. Adeguare i servizi alle loro esigenze può contribuire ad ampliare il pubblico e a generare nuove opportunità di fatturato.
Non si tratta di turismo religioso, ma di rispetto culturale, di rispondere alle necessità di una comunità ampia, per la quale la dimensione religiosa è parte integrante della vita quotidiana. In Italia l’offerta turistica strutturata per rispondere alle esigenze della clientela Musli- friendly presenta ancora ampi margini di sviluppo soprattutto nella formazione degli operatori e nell’organizzazione dei servizi.
RHS 2027: uno spazio di confronto per le imprese siciliane
Il panel in programma a RHS 2027 vuole offrire alle aziende del territorio un’occasione concreta per approfondire il mercato Halal, comprenderne le regole e valutare nuove possibilità di crescita, dall’export alimentare all’ospitalità.
L’appuntamento è per domenica 21 febbraio 2027, alle 10:30, a SiciliaFiera, Misterbianco (Catania), nell’ambito della 22ª edizione di RHS – Ristora Hotel Sicilia.
